Pubblicato da: Max Badolati | novembre 8, 2006

Mario Merola in coma farmacologico, e’ in pericolo di vita

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Mario Merola, il grande cantante napoletano, è stato ricoverato d’urgenza.

Le sue condizioni sono giudicate gravi: è in coma farmacologico. Ieri in tarda serata, le condizioni di salute del cantante erano molto critiche, con una forte insufficienza cardiorespiratoria, anche se in nottata si erano stabilizzate. Merola ha avuto un malore mentre era nella sua abitazione.

I medici con un’ambulanza l’hanno trasportato in un primo momento all’ospedale Maresca di Torre del Greco. Anche per il famoso cantante però, la ricerca di un posto in ospedale si è trasformata in un’odissea. Dopo il ricovero al Maresca, infatti, i medici hanno deciso il trasferimento in un altro ospedale, operazione che non è stata semplice. Secondo quanto si è appreso, il 118 si è messo infatti a cercare per il cantante un posto in rianimazione negli ospedali di Napoli. Al «Vecchio Pellegrini» sembra non sia stato possibile il ricovero. Alla fine il posto in rianimazione per Merola è stato trovato all’ospedale «San Leonardo» di Castellammare di Stabia.

Il cantante, che ha 72 anni, famoso anche all’estero come ultimo rappresentante del genere popolare della «sceneggiata», circa due anni fa aveva avuto gravi problemi cardiaci ed era stato a lungo ricoverato all’ospedale «Vecchio Pellegrini».

Merola sarebbe stato colpito da un lieve malessere già nella serata dell’altro ieri, secondo quanto riferito da uno dei figli. Il giovane ha raccontato che la famiglia aveva attribuito la causa di un forte disturbo di stomaco ad alcuni frutti di mare,mangiati a cena.

Ieri, in mattinata Roberto, il figlio maggiore del cantante, ha accompagnato una prima volta suo padre all’ospedale, per un controllo. Merola però era anche tornato a casa. Nel pomeriggio, la situazione si è progressivamente aggravata, fino alla necessità di ricorrere all’ambulanza del 118, allertato dalla moglie.

Il cantante, che ad aprile compirà 73 anni, era da tempo sottoposto a un trattamento di dialisi: secondo i familiari il disturbo provocato dai frutti di mare potrebbe aver semplicemente contribuito ad innescare le difficoltà cardiorespiratorie sopraggiunte oggi.

Tutta Napoli ora è con il fiato sospeso. Già parecchie persone ieri si erano radunate vicino all’ospedale per conoscere le condizioni del loro amatissimo beniamino.

Annunciato l’arrivo anche di Gigi D’Alessio, che da Roma si è precipitato a Castellammare.

Fonte: IlGiornale

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Pubblicato da: Max Badolati | novembre 7, 2006

Da Gennaio bollino blu per i motorini dei napoletani

Dal 1° gennaio 2007, potranno circolare a Napoli solo i veicoli a due ruote dotati dell’attestato (bollino blu) che certifica il rispetto dei limiti per le emissioni inquinanti previsti dalla legge.

Dovranno essere sottoposti a controllo annuale dei gas di scarico tutti i ciclomotori e motocicli immatricolati da almeno 4 anni. Il conducente può far controllare i gas di scarico presso una delle officine autorizzate, contrassegnata da un’apposita locandina esposta, che è tenuta ad effettuare verifica secondo le modalità stabilite nel protocollo d’intesa già sottoscritto dal Comune e dalle principali associazioni nazionali di categoria (Confartigianato, Cna, Claai e Casartigiani).
Il costo massimo del controllo è stabilito in 14,00 euro (IVA inclusa). In caso di concomitanza della verifica “Bollino Blu” con la revisione periodica del veicolo, il costo massimo del Bollino Blu è stabilito per l’utente in 4,00 euro (IVA inclusa).

ale provvedimento consentirà di ridurre il monossido di carbonio di 600 tonnellate e le polveri sottili di 9 tonnellate.

Pubblicato da: Max Badolati | novembre 7, 2006

Sto leggendo Gomorra di Roberto Saviano

Sto leggendo Gomorra, l’ormai famosissimo libro di Roberto Saviano. L’ho comprato ieri ma sto già a metà, è molto bello, appena finito raccolgo le idee, il materiale e ci si scrive qualcosa su.

Si discuteva di emergenza criminalità, ieri, in consiglio comunale a Napoli. Un argomento molto delicato visto il momento.

Eppure in aula, per la seconda volta dall’inizio della nuova consiliatura, è mancato il numero legale. E, anche stavolta come la volta precedente, mentre si discuteva di criminalità.

Ad accorgersene delle assenze, quindi a chiedere la verifica dopo sei ore di lavori (la seduta era cominciata alle 11 del mattino), è stato il consigliere di Forza Italia, Raffaele Ambrosino: al momento dell’appello erano appena 22 i presenti, di cui 20 della maggioranza (su 39) e solo due dell’opposizione.

In sostanza, nell’emiciclo di via Verdi era rimasto solo chi non sarebbe andato ad assistere alla partita tra il Napoli e la Juventus… [continua a leggere da Napolionline]

Che bello essere rappresentati da persone ligie al dovere!

Pubblicato da: Max Badolati | novembre 6, 2006

Le avventure di giggig – Robbò d’acciaio

Potete trovare questo ed altri bellissimi video sul mio nuovo blog Tutti Pazzi Per I Video

Pubblicato da: Max Badolati | novembre 6, 2006

Taglialatela: Napoli e la Campania andrebbero de-bassolinizzate

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Napoli e la Campania andrebbero de-bassolinizzate. L’ attuale Governatore è infatti da oltre 15 anni il dominus incontrastato della sinistra regionale ed alla sua responsabilità è possibile far risalire la gran parte delle scelte, delle non scelte, dei ritardi e delle omissioni. Inoltre è evidente come il bassolinismo nel tempo si sia contraddistinto per una diffusa incapacità di gestire correttamente la struttura amministrativa, che alla fine è causa dello sfascio e del degrado attuale del territorio. Per questo indicarlo come guida di una fase di rinnovamento appare davvero un capolavoro di acrobazia dialettica, logica e politica”.

Lo ha dichiarato l’on. Marcello Taglialatela, segretario cittadino della Federazione di Alleanza Nazionale di Napoli e componente della Commissione Bilancio alla Camera.

Pubblicato da: Max Badolati | novembre 6, 2006

Biografia: Rosa Russo Iervolino

Vignetta di Alfio Krancic

Rosa Russo Iervolino è nata il 17 settembre 1936 a Napoli, figlia di Angelo Raffaele Iervolino, ministro nei governi di Alcide de Gasperi, si è laureata in giurisprudenza con una tesi sulla parità di diritti tra lavoratori e lavoratrici, è vedova di un medico docente universitario, ha tre figli Michele, Cristina e Francesca e cinque nipoti.

Specializzata in diritto sindacale e del lavoro e abilitata all’insegnamento di materie giuridiche ed economiche, ha lavorato nell’ Ufficio Studi del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), mentre dal 1969 al 1973 collaborò con l’Ufficio Legislativo del Ministero del Bilancio.

Impegnata politicamente nella Democrazia Cristiana, divenne vice-presidente della Federazione Femminile, con cui lavorò dal 1968 al 1978. Responsabile dei rapporti tra lo Scudo Crociato e la famiglia dal 1974, nel 1979 divenne per la prima volta senatrice.

Presidente della commissione parlamentare di vigilanza RAI dal 1985 al 1987, fu ministro per gli Affari Sociali durante il governo Goria, per poi essere confermata in questa carica anche nei successivi governi guidati da Ciriaco De Mita e Giulio Andreotti.

In queste vesti, si fece promotrice con Bettino Craxi del “Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope”, (art. 118 del DPR 309/90 e Decreto 444/90) che di fatto stabiliva la punibilità dei consumatori di stupefacenti. La legge, cosiddetta Craxi-Iervolino-Vassalli, dai nomi dei primi firmatari, si attirò le critiche degli anti-proibizionisti e venne abrogata con un referendum il 18 aprile del 1993.

Nominata successivamente Ministro della Pubblica Istruzione nel primo governo di Giuliano Amato.
Come ministro dispose il ritiro di un fumetto Anti-Aids di “Lupo Alberto” che informava gli studenti delle scuole superiori sulla modalità di uso del preservativo, suscitando polemiche.

Come presidente della Democrazia Cristiana assisté all’opera di rinnovamento portata avanti dal segretario Mino Martinazzoli che portò alla fondazione del Partito Popolare Italiano. Con le dimissioni di Martinazzoli del marzo 1994, assunse l’incarico, come presidente del Consiglio nazionale, di reggente del partito, nello stesso anno fu rieletta al Senato della Repubblica.

Favorevole all’alleanza del’Ulivo di Romano Prodi, fu eletta alla Camera dei Deputati nel 1996, legislatura in cui divenne durante il governo D’Alema la prima donna della storia d’Italia ad occupare l’incarico di Ministro degli Interni.

Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, nel 2001 viene eletta sindaco di Napoli con il 52,9% dei voti, sostenuta in giunta dai partiti del’Ulivo.

Viene riconfermata sindaco nel 2006 con il 57% delle preferenze contro il candidato del centrodestra Franco Malvano, ex Questore di Napoli.

Ora per concludere questa esperienza mistica accendete le casse del computer, alzate al massimo il volume, cliccate quì…e godete!
Fonti: Wikipedia e Iervolinosindaco.it

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In Campania manca il 25% degli operatori psichiatrici rispetto al parametro fissato (1 per 1500 abitanti): il personale dei dipartimenti raggiunge quota 0,75 registrando una carenza di circa 1.000 operatori, tra medici, educatori, assistenti sociali, infermieri e psicologi.

Inoltre manca il 70% dei posti letto stabiliti per legge, ovvero 1 ogni 10.000 abitanti. A Napoli, ad esempio, ci sono solo 31 posti, mentre dovrebbero essere un centinaio e, a causa della carenza di operatori, il numero di posti potrebbe ridursi ulteriormente nei prossimi mesi.

In più, manca il 60% di case famiglia e comunità terapeutiche. Tutto questo nonostante l’aumentata incidenza dei disturbi psichici e di quelli correlati all’uso di sostanze: nella regione Campania sono oltre 285.000 i pazienti che necessitano di cure continue ed in contatto attivo con i centri di salute mentale (il 5% della popolazione).

La Campania è l’unica Regione in cui il servizio di emergenza psichiatrica è affidato ai Centri di salute mentale 24 ore su 24, anziché al 118, ci sono circa 56 Centri di salute mentale, in cui sono attivi da 2 a 5 infermieri per i turni notturni e un medico che è reperibile.

E non è solo la Campania a patire le gravi carenze dell’assistenza psichiatrica. Infatti, l’ultima indagine dell’Organizzazione Mondiale della Sanità vede l’Italia, rispetto ai 25 paesi dell’Unione Europea, in una posizione di estrema arretratezza e fanalino di coda dell’Europa nell’assistenza psichiatrica.

Questi i dati ufficiali emanati dall’OMS:

• Il budget per l’assistenza psichiatrica è del 5% in Italia contro una media europea del 7,25%
• Il numero di posti letto negli ospedali generali è di 0,92 ogni 10.000 abitanti contro una media europea di 2,6 ogni 10.000 abitanti
• Il numero di psicologi in Italia è di 3 ogni 100.000 abitanti contro una media europea di 23
• Il numero di assistenti sociali è di 6 ogni 100.000 abitanti contro una media europea di 75
• Il numero di psichiatri è uguale a 9,8 ogni 100.000 abitanti contro una media europea di 12
• Il numero di infermieri è uguale a 33 ogni 100.000 abitanti contro una media europea di 49

Insomma, l’Italia è il fanalino di coda dell’Europa e Napoli, è il fanalino di coda dell’Italia!

Fonte: Associazione Italiana Psichiatri 

Pubblicato da: Max Badolati | novembre 3, 2006

Che si dice oggi a Napoli?

Ieri Prodi è venuto a Napoli specificando che il piano per Napoli e dintorni prevede, oltre all’invio di agenti, anche un sistema di educazione alla legalita’. “Anche la scuola avra’ un ruolo centrale“, ha detto il premier.

Ma perchè Prodi è venuto a Napoli? Napoli ha bisogno in questo momento di soluzioni pratiche, non di  belle parole, e quella di Prodi è stata solamente una visita istituzionale che sinceramente non ci fa sentire più sicuri.

Una visita che da cui invece ci si aspetta qualcosa di concreto è quella che vedrà oggi il ministro dell’Interno, Giuliano Amato in prefettura a Napoli per presentare il nuovo piano contro la criminalità organizzata, firmato con sei giorni di anticipo rispetto alla data prevista. Il piano prevede l’assegnazione al capoluogo partenopeo di oltre 1000 operatori di pubblica sicurezza in più, un impianto di videosorveglianza attivo 24 ore su 24 nei punti nevralgici della città e l’aumento del parco automezzi, soprattutto motociclette, per pattugliare i vicoli del centro storico inaccessibili alle automobili.
Ovviamente Bassolino ci tiene a ricordare che nel piano presentato oggi c’e’ un lavoro congiunto anche della Regione che inoltre contribuira’ in modo “consistente” sia finanziario che amministrativo alle misure ivi contenute.

Mi è sembrata interessante la proposta lanciata dai sindacati Cgil,Cisl e Uil,  “Le gravi carenze di organico del personale civile del ministero dell’Interno obbligano a distrarre dai compiti istituzionali migliaia di operatori della polizia, aumentando le difficolta’ di coloro che rischiano quotidianamente sul territorio. Proponiamo di utilizzare le risorse che verranno stanziate non per pagare il costo dei 1000 agenti in più che saranno temporaneamente inviati nella citta’ di Napoli, ma per assumere personale civile necessario a colmare i gravi vuoti di organico negli uffici della Questura. Cosi’ si recupera dagli uffici personale di polizia gia’ in servizio nella citta’, si evita di distogliere 1000 agenti dal resto d’italia, e i soldi non verranno sprecati in interventi eccezionali, si useranno piuttosto per dare lavoro stabile, in una citta’ dove la mancanza di lavoro, e soprattutto di lavoro pulito, e’ indiscutibilemente una delle cause principali del degrado e della criminalità

Intanto il cardinale Crescenzio Sepe ha organizzato per martedi’ prossimo una veglia con un giornata di preghiera e di digiuno, Mario Merola urla  “Me fa male ‘o corequando pensa alla situazione della sua Napoli e la Iervolino minaccia  di querelare Giorgio Bocca che  in un articolo  ha definito Napoli una citta’ in cui ”ha vinto la camorra

Finalmente adesso una buona notizia riguardo all’emergenza rifiuti. L’impianto di Granarolo dell’Emilia, in provincia di Bologna, è pronto a smaltire 3.500 tonnellate di rifiuti urbani provenienti dalla Campania, un rimedio temporaneo ovviamente, ma potrebbe dare un po di ossigeno ( nel vero senso della parola ) ai cittadini campani.

Concludiamo con la notizia della protesta che si sta delineando alla regione Campania tra le fila della stessa maggioranza riguardo le spese smodate per il viaggio negli Usa della missione campana del Columbus Day.

Si è parlato – tanto da avviare un’indagine da parte della magistratura – di circa 500mila euro tra gli stanziamenti del Consiglio Regionale (69mila) quelli della Giunta Campania (300mila prenotati su un capitolo del Por destinato allo sviluppo turistico) ed altre risorse impegnate dalle 5 province campane e diversi comuni.

Spero che le delegazioni si siano almeno divertite, quì a Napoli non abbiamo tanta voglia di divertirci, stamani infatti, c’è stato un nuovo agguato!!

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(Denaro.it) La linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari è realizzabile. Le aperture saranno graduali tra il 2010 e il 2020. Circa 5,3 miliardi di euro le risorse necessarie al progetto.

Sono i principali risultati dello studio di fattibilità presentato ieri a Benevento. A regime saranno 147 i chilometri di nuovi binari, con tempi di percorrenza tra le due capitali del Mezzogiorno ridotti a 110 minuti contro le quattro ore attuali. L’assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, definisce l’opera «un simbolo per tutto il Sud».

Ora dico io, ma veramente pensate che 5,3 MILIARDI DI EURO possano essere buttati così? Non sarebbe meglio spendere questi soldi per pagare nuovi stipendi per le forze dell’ordine?Non sarebbe meglio spendere questi soldi per pagare le imprese che dovrebbero tappare le buche delle strade di Napoli? Non sarebbe meglio spendere questi soldi per riempire “immediatamene” la grotta di non so quante migliaia di metri quadrati che è stata (ri)scoperta sotto le strade del quartiere dei Colli Aminei?

Io credo che qualsiasi napoletano sarebbe ben felice di impiegare un pò più di tempo ad arrivare a Bari in cambio di una Napoli, non dico migliore, ma almeno più civile!

Voi che ne pensate?

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